Risotto cacio e pepe al Tartufo bianchetto

Risotto cacio e pepe al Tartufo bianchetto

Questa ricetta la chiamo “Romanità”.
La cacio e pepe è l’essenza della cucina romana che adoro e che mi è entrata nel cuore nel periodo in cui ho vissuto vicino a Roma.
Il risotto cacio e pepe che vi propongo è realizzato con pochi ingredienti che si sposano benissimo con il Tartufo bianchetto, dal profumo leggermente agliaceo, raccolto grazie al fiuto di Annie e del piccolo Sole, nelle pinete marittime poco distanti da Terracina (LT).
Portata: Portata principale
Cucina: Italiana
Keyword: Cacio e pepe
Porzioni: 4 persone
Chef: Gloria Bonucci

Ingredienti

  • 320 gr Riso Vialone nano
  • 1,5 Lt Brodo leggero senza sale con verdure di stagione, pollo e gallina
  • q.b. Vino bianco per tostatura riso
  • 100 gr Pecorino romano
  • q.b. Pepe in grani
  • 40 gr. Burro
  • 50 gr. Tartufo bianchetto Tuber albidum Pico – Tuber borchii Vitt.

Istruzioni

  • Prendete i tartufi bianchetti e puliteli eliminando la terra o la sabbietta in eccesso con una pezza umida. Se dovessero essere eccessivamente sporchi, date una veloce pulita sotto l’acqua corrente con lo spazzolino. Una volta pronti, asciugateli con la carta assorbente o un panno di cotone.
  • Mentre vi dedicate alla preparazione del brodo leggero con pezzi di pollo, gallina e verdure di stagione (non salate l’acqua), insaporite il burro che vi servirà per mantecare il risotto in questo modo:
  • tagliate a tocchetti il burro. Prendete circa 10 gr. di bianchetti e grattugiateli (con una grattugia tipo quella utilizzata per il formaggio) nel burro, mischiate e conservate il tutto in frigorifero dentro un contenitore chiuso col coperchio. Avvolgete nella carta da cucina il resto del tartufi, metteteli in frigorifero in un vasetto di vetro chiuso con la capsula, in attesa che venga pronto il risotto.
  • in una pentola in rame o ghisa, fate tostare il riso senza l’aggiunta di condimento o soffritto finché i chicchi non risulteranno belli bianchi e brillanti. Sfumate col vino bianco e aggiungete poco brodo caldo per volta, mescolando spesso.
  • Mentre il riso è alla fine della sua cottura, pepate.
  • Grattugiate 100 gr di Pecorino Romano. Se preferite, potete utilizzare 50 gr. di pecorino e 50 gr. di Parmigiano Reggiano.
  • Spegnete il gas e versate subito nel risotto i tocchetti di burro col bianchetto e mescolate. Versate un po’ per volta il Pecorino e assaggiate il grado di sapidità, in caso salate. Pepate nuovamente e finite di mantecare. Lasciate riposare il risotto nella pentola di rame chiusa col coperchio per due minuti.
  • Impiattate il risotto, meglio su un piatto fondo. Prendete i Tartufi bianchetti e affettateli sul risotto di ogni commensale. Ho calcolato circa 10 grammi a testa di Tartufo.
    Buon appetito!
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